Salute, come cambiare le nostre abitudini: i consigli dell’esperto per restare giovani e vivere meglio

Intervista per “Il Tamburino Sardo”. Clicca qui per vedere l’articolo originale

Le nostre abitudini quotidiane plasmano e condizionano la nostra salute, nel breve e nel lungo periodo. In un mondo nel quale si vive sempre più a lungo, conduciamo spesso stili di vita scorretti e che condizionano la nostra salute e il nostro invecchiamento. Ne abbiamo parlato con il dottor Giovanni Cuguttu, Lifestyle & Longevity Coach specializzato nel miglioramento degli stili di vita, per capire il ruolo delle abitudini nel promuovere il nostro benessere fisico e mentale.

Dottor Cuguttu, qual è l’importanza delle abitudini quotidiane per il nostro benessere complessivo?

È stato dimostrato che dalle nostre abitudini dipendano la nostra salute e la nostra felicità, molto più degli eventi esterni, ai quali diamo spesso troppo peso; al contrario, siamo noi ad avere il controllo, con le nostre scelte quotidiane.

Agendo sul nostro stile di vita, possiamo arrivare a vivere fino a 25 anni in più in buona salute, prevenendo o ritardando l’insorgenza di diverse malattie croniche, come ad esempio il diabete, l’infarto, l’ipertensione e alcune forme tumorali.

Oltre a questa buona notizia, ormai sappiamo che non è mai troppo tardi per cambiare: bastano circa 60 giorni per formare una nuova abitudine, che già dopo 4-5 mesi può diventare stabile nel tempo.

Come possiamo identificare e modificare le nostre abitudini negative?

Saper riconoscere un’abitudine negativa non è sempre facile: fino al 95% delle nostre azioni si svolge infatti in maniera automatica, dobbiamo quindi essere bravi ad identificarle e studiare la strategia per cambiarle.

È importante saper distinguere l’obiettivo principale dai singoli gesti che ci permettono di arrivarci: ad esempio, se il mio obiettivo è migliorare la mia forma fisica, devo concentrare la mia attenzione sul mangiare in modo sano e fare regolarmente attività fisica, in questo modo la pratica genera il risultato finale.

Ci sono delle difficoltà comuni che le persone incontrano nel processo di cambiamento delle abitudini?

Le abitudini non sono altro che delle scorciatoie che il nostro cervello utilizza per economizzare le energie, per questo facciamo così tanta fatica quando decidiamo di cambiarle.

Anche quando siamo fortemente motivati a modificare una determinata abitudine, se facciamo affidamento solo alla nostra forza di volontà, finiamo per rinunciare, oppure cadiamo nuovamente in tentazione e torniamo alle vecchie abitudini.

Partiamo quindi sempre da una dose minima, che ci permetta di assimilare la nuova abitudine quasi senza sforzo, per passare poi al livello successivo quando l’abitudine è diventata automatica.

Qual è il suo approccio nel sostenere le persone nel cambiare le loro abitudini?

Parte tutto dall’ascolto e dal dialogo strategico, per identificare gli obiettivi della persona e gli ostacoli che impediscono di arrivare a raggiungere i risultati desiderati.

Nei nostri incontri pianifichiamo la strategia, teniamo traccia del percorso e dei progressi fatti, troviamo le strade alternative e studiamo le strategie per superare le difficoltà.

Progressivamente, le persone imparano a gestire i passaggi per la creazione e la modifica delle abitudini, in completa autonomia, con un metodo che gli permetta di applicare gli stessi principi anche in futuro.

Puoi suggerirci delle abitudini chiave per migliorare la salute fisica e mentale?

Consiglio sempre di partire dalle basi, ossia da una alimentazione sana e il costante movimento, due fondamenti che determinano il nostro benessere psicofisico e che ci permettono di vivere più a lungo.

È stato infatti dimostrato che si invecchia perché si perde muscolo, non il contrario, fare quindi attenzione a ciò che mangiamo e conservare la nostra massa muscolare è il primo passo per aspirare ad una vita sana e più longeva.

Possiamo iniziare, ad esempio, con mangiare più verdure, rendendole la parte principale del pasto e non un contorno, e scegliere l’attività fisica che più ci piace, magari da fare in compagnia di un partner o di gruppo.

Se a questi pilastri della salute aggiungiamo le tecniche di rilassamento e di meditazione, impariamo a liberarci dello stress e amplifichiamo i risultati, creando il famoso equilibrio di mens sana in corpore sano.

Leggi gli ultimi articoli del blog